lunedì 11 giugno 2012

QUATTRO QUARTI ALLEGGERITO ANANAS & PEPERONE



L'altro giorno, mentre correvo trafelata a prendere il treno da Trieste direzione casa, mi sono letteralmente bloccata davanti alla vetrina della farmacia - erboristeria della stazione, richiamata da innumerevoli latte di ananas sciroppato con cui si era curiosamente deciso di  addobbare l'intera vetrina dell'esercizio. Guardando più attentamente mi accorgo che l'addobbo era stato creato appositamente per accompagnare la promozione di prodotti estetici, fitoterapici e chi più ne ha più ne metta a base di estratto d'ananas. Che l'ananas faccia bene era cosa nota: ottimo drenante ed antinfiammatorio naturale, usato soprattutto in preparazioni diuretiche ed anti-cellulite, deve la sua fama soprattutto all'alta concentrazione di bromelina, un'enzima capace di rendere assimilabili anche le proteine più complesse come quelle della carne (e di conseguenza rendendolo un'ottimo fine pasto),  presente nei frutti. Una volta a casa non riuscendo a togliermi dalla testa quell'ananas in conserva mi sono messa a spulciare nei miei libri in cerca di un dolce e mi sono imbattuta in una ricetta che è poi diventata, come spesso succede, qualcosa di decisamente diverso ma ugualmente gustoso.


Nell'infinito disordine della mia libreria troneggia in primo piano "I <3 cake" di Trish Deseine (foodwriters irlandese ma naturalizzata francese) libro acquistato nel 2011 senza particolari moti d'animo e sfogliato distrattamente si e no una volta, più per la grafica accattivante e la brossura un po' più rigida dei soliti Guido Tommasi illustrati che altro. Eppure improvvisamente mi ricordo di una ricetta che m'aveva colpita, di chiara ispirazione messicana, una sorta di quattro quarti* con pezzetti di ananas sciroppato nell'impasto, decorata con dell'ananas fresco a fette e filetti di peperone o peperoncino per i più audaci, bagnato poi con uno sciroppo di rum bianco. Ma siccome io mi sento in fase salutista e dell'ananas voglio sfruttare la naturale dolcezza e le qualità benefiche, opto per una versione sperimentale, un po' bio e un po' detox dove il burro viene sostituito dall'olio evo, lo zucchero di canna con un succedaneo a basso indice glicemico e  lo sciroppo di rum non serve più grazie alla presenza di ingredienti che ne accentuano e preservano l'umidità, da modulare a piacere  sotto forma di grandi muffins o un cake, ma soprattutto a cui mi piace dare la definizione di "peccato alleggerito". Ecco a voi la mia ricetta.


INGREDIENTI:

  • 3 uova grandi (peso netto circa 200 grammi)
  • 200 grammi di farina di kamut
  • 200 grammi di olio extravergine d'oliva
  • 200 grammi di sciroppo d'agave scuro
  • 1 ananas fresco
  • 1 peperone rosso


Mondate l'ananas, ricavate 150 grammi di polpa, tagliatela a pezzetti e mettete in una ciotola. Dal restante frutto ricavate delle fette sottili, tante quante ve ne serviranno per decorare i vostri muffin -in questo caso l'impasto sarà sufficiente per riempire 12 stampini-, rifilate a misura e mettete da parte. Separate i tuorli dagli albumi. Montate i tuorli con lo sciroppo d'agave con le fruste o la planetaria per circa 15 minuti, fino a quando il composto non sarà triplicato di volume. Nel frattempo setacciate la farina e incorporatela al composto di tuorli e uova con movimenti dal basso verso l'alto, poi unite anche l'ananas a pezzi. Montate infine gli albumi a neve ferma ed uniteli al composto facendo attenzione a non smontarlo. Riempite  di 2/3 degli stampini di silicone, decorate ciascun dolcetto con una fetta di ananas e dei filetti di peperone rosso a piacere e cuocete in forno ventilato a 180° per 20', sempre verificando la cottura con uno stecchino.

*QUATTRO QUARTI: massa montata di burro, zucchero, uova e farina dove il peso degli ingredienti è uguale tra loro.

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